In occasione della IX edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo, l’Ambasciata d’Italia a Dakar ha organizzato un evento presso la Residenza dell’Ambasciatrice con l’obiettivo di presentare le attività di diplomazia scientifica svolte dall’Italia in Senegal a un ampio pubblico di più di 130 invitati provenienti dai settori accademico, scientifico, istituzionale e imprenditoriale del Senegal. L’evento è stato altresì l’occasione per illustrare alcune delle principali eccellenze del mondo scientifico e della ricerca presenti in Italia.
Nel suo intervento di apertura, l’Ambasciatrice d’Italia Caterina Bertolini ha ricordato il ruolo della ricerca e dell’innovazione quale strumento di dialogo tra i Paesi, di crescita economica e sociale e di elemento indispensabile per contribuire ad affrontare e superare le sfide globali. L’Ambasciatrice ha inoltre sottolineato l’impegno dell’Italia nel promuovere l’eccellenza scientifica nazionale per rafforzare le collaborazioni internazionali, ribadendo il carattere strategico del partenariato con il Senegal.
A seguire, l’Addetto Scientifico dell’Ambasciata Eugenio Cavallo ha offerto una panoramica delle attività sviluppate in questo settore e destinate a consolidare la cooperazione scientifica bilaterale. Attraverso un approccio fondato sulla diplomazia scientifica, l’Ambasciata ha promosso la creazione di reti tra istituzioni, l’organizzazione di numerosi seminari in collaborazione con partner locali e con il contributo di esperti italiani e l’avvio di collaborazioni in ambiti strategici quali salute, agricoltura, energia, innovazione digitale e scienze di base.
Entrambi gli interventi hanno richiamato alcuni dei temi prioritari della nona edizione della ricorrenza: il ruolo del International Centre for Theoretical Physics, con sede a Trieste, quale modello di cooperazione scientifica multilaterale e l’importanza dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, a l’Aquila, e la loro rilevanza nella promozione dei rapporti scientifici con i Paesi del Sud globale.
Gli interventi hanno inoltre evidenziato i risultati conseguiti nell’incremento della mobilità accademica e dei programmi di formazione nell’ambito dell’educazione superiore sostenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Questi strumenti si confermano fondamentali per contribuire alla crescita di una nuova generazione di ricercatori e al rafforzamento delle capacità scientifiche locali, favorendo al contempo scambi strutturati tra istituzioni italiane e senegalesi.
La serata è stata arricchita dalle testimonianze di partner accademici senegalesi: il Professor Balla Diop Ngom, fisico, specialista di nanomateriali, e Malick Diouf, studente della scuola di dottorato di scienze della vita e dell’ambiente, entrambi dell’Università Cheikh Anta Diop di Dakar, che hanno illustrato concretamente i risultati e le opportunità generate dai programmi di diplomazia scientifica promossi dall’Ambasciata presso la comunità scientifica del Senegal. I loro percorsi rappresentano esempi significativi dell’impatto positivo delle iniziative promosse e della qualità delle collaborazioni instaurate tra i due Paesi.
La nona edizione della Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo celebrata a Dakar ha confermato la solidità e il dinamismo del partenariato scientifico tra Italia e Senegal, ribadendo la volontà dell’Italia di proseguire e ampliare tali sinergie con il mondo accademico locale in una prospettiva di beneficio reciproco per le comunità scientifiche e le istituzioni coinvolte.